lunedì 6 febbraio 2017

Limbadi (VV), Spatara (Azione Identitaria) risponde al sindaco su immigrazione:"Morello si rifugia dietro a stucchevoli steccati ideologici"

Limbadi, 6 febbraio 2017-Le ultime dichiarazioni del sindaco Morello, nate anche a seguito di un rimprovero a lui mosso da parte della dirigenza del PD locale, sono avulse dalla realtà da lui stesso denunciata appena 48 ore prima e lasciano trasparire una tolleranza benevola verso situazioni di illegalità che lo stesso sindaco, con tono alquanto superficiale ed imperniato da timore reverenziale verso il PD, oltre che obnubilato da vaneggiamenti pseudo ideologici, ha confermato riuscendo anche a contraddire se stesso per varie volte in uno stesso comunicato.Ha ragione Morello a dichiarare di non aver chiesto alcun intervento da parte dell’Esercito o del Prefetto poiché quello lo abbiamo fatto noi di Azione Identitaria, tramite il nostro vice coordinatore Francesco Vescio, visto che il signor sindaco probabilmente non voleva essere tacciato di essere “fascista” e, per tale motivo, non ha preso in considerazione il provvedimento adottato dal sindaco di Milano, Sala (del PD), che ha richiesto presidi militari per le strade della città proprio a causa dell’incontrollabile ed insicura presenza di immigrati.
Invito il signor sindaco Morello, piuttosto che rifugiarsi dietro stucchevoli steccati ideologici, a denunciare presso la Procura della Repubblica quanto da lui stesso affermato.Io stesso, non meno di un anno fa, ho presentato un esposto presso la Guardia di Finanza di Lamezia Terme per fenomeni di “caporalato” nella zona del lametino, le cui indagini sono ancora in corso, e vorrei sottolineargli che non è certo ascrivibile alla nostra responsabilità se parecchi sindaci italiani si vedono costretti a denunciare i disagi arrecati dal fenomeno immigratorio, ed addirittura alcuni di essi sono costretti a dimettersi (vedi caso sindaco di Amantea) poiché non in linea coi partiti che tale fenomeno incrementano ai danni del popolo italiano.Vorrei chiarire, inoltre, che Azione Identitaria non è un' associazione, come da lui definita, bensi’ un movimento politico nazionale nato da poco.

Bruno Spatara 
Reggente regionale Azione Identitaria Calabria