giovedì 10 novembre 2016

Lamezia Terme,D'Amico(Azione Identitaria):Chiede lumi ad Amministrazione comunale su PLL

Lamezia Terme,10/11/2016-In merito alla propagandata capacità dell’Amministrazione di Lamezia Terme di impiegare tutte le risorse economiche provenienti da finanziamenti per progetti economici e di sviluppo, chiedo al sindaco Paolo Mascaro ed all’assessore al ramo dello “Sviluppo economico ed attività produttive”, Angelo Bilotta, se si è proceduti da via Perugini a dare seguito al Piano Locale del Lavoro (PLL) per cui il comune avrebbe dovuto ricevere un finanziamento di 1,8 milioni di euro. Nel mese di giugno l’assessore Bilotta lanciò in pompa magna e con grande enfasi la convenzione stipulata con la Regione Calabria per il PLL, in cui il Comune di Lamezia figura capofila seguito da altri 9 comuni del comprensorio lametino, dove lo stesso annunciava entro brevissimo tempo una piattaforma digitale per favorire l’adesione delle imprese operanti sul territorio, dando vita pertanto ad una rete accanto alla realizzazione di un punto di informazioni per gestire le consulenze. Di tutto questo non abbiamo ancora visto traccia e, dal momento che conosciamo l’elefantiaca macchina burocratica amministrativa che è bradipa quando deve impiegare e spendere fondi per lo sviluppo sul territorio, mentre invece incredibilmente celere quando deve realizzare progetti a favore di associazioni pro-immigrazione, la richiesta di spiegazioni ci appare lecita in quanto ancora non abbiamo visto alcun bando pubblicato dal Comune in relazione a tale convenzione. Considerando poi che questo PLL ha preso vita e deliberato già nel 2013 per poi essere sospeso, sarebbe pertanto opportuno non ripetere le negligenze del passato in quanto di storie di finanziamenti e di fondi tornati indietro ne abbiamo a iosa. In mancanza di una strategia seria da parte dell’amministrazione comunale che dia seguito alle tante urla scenografiche del sindaco in campagna elettorale, di creare lavoro e sviluppo a Lamezia, quella dei finanziamenti attraverso i quali devono essere realizzati bandi e progetti, allo stato attuale è l’unica alternativa per combattere in un qualche modo l’emergenza occupazionale che è drammatica non solo tra i giovani in città ma anche in una determinata fascia di età dove figurano disoccupati padri di famiglia. E’ tempo quindi che l’Amministrazione comunale valorizzi al massimo ed impieghi quelle risorse economiche che ha a disposizione rendendo veloce ogni passaggio burocratico ed amministrativo.

Pasquale D'Amico 
Coordinatore cittadino 
Azione Identitaria Lamezia Terme