martedì 19 dicembre 2017

Azione Identitaria Calabria si scaglia contro il ministro Pinotti.

Nel 2016 il governo italiano, con presidente del consiglio Matteo Renzi e ministro della Difesa Roberta Pinotti, tuttora in carica, nel modo più surrettizio possibile e senza informare il Parlamento e quindi tutto il popolo italiano, ha approvato, nella base militare di Sigonella in Sicilia, la costruzione di una grande stazione di ricezione e trasmissione per l’identificazione dei lanci di missili balistici con testate nucleari, che è nell’imminenza di entrare in funzione, chiamata JTAGS .
La JTAGS dovrebbe fungere, secondo la Nato, da Scudo difensivo e protettivo ma in realtà non è cosi’.
La cosa più aberrante in tutto questo è che i lavori di costruzione per questa stazione sono stati affidati dal governo italiano e dal Dipartimento di Us Navy alla ditta D’Auria Srl di Lamezia Terme per un importo complessivo di €1.776.232.
La stessa ditta nel luglio scorso è stata attenzionata dalla DDA di Reggio Calabria nell’ambito dell’operazione “Mandamento Jonico” per l’infiltrazione della ndrangheta riguardo i lavori inerenti ad impianti fognari e depuratori nei comuni di Gerace e Siderno.

http://lacnews24.it/amp/28774/cronaca/ndrangheta-operazione-mandamento-appalti-depuratori-mirino-cosche.html

Il titolare della ditta D’Auria è accusato di truffa aggravata dalla modalità mafiosa.

Chiediamo al ministro Pinotti di riferire immediatamente in Parlamento su quanto approvato: l’opinione pubblica ha il diritto di essere informata dai rappresentanti di uno Stato che da un lato emette decreti di scioglimento di consigli comunali per condizionamenti mafiosi ma dall’altro favorisce, attraverso il suo padrone americano della Nato, ditte calabresi attenzionate dalla DDa.
Chiediamo, infine, le dimissioni del ministro della Difesa Roberta Pinotti per questa sua grave condotta politica in complicità con l’ex presidente del consiglio, Renzi.


AZIONE IDENTITARIA CALABRIA