sabato 17 dicembre 2016

Lamezia, Fieragricola D'Amico (Azione Identitaria): "Sindaco revochi incarico a Vento ed affidi EnteFiera a professionisti locali"

Lamezia Terme, 17 dicembre 2016 - Premettendo che, delle beghe e delle dispute tutte interne all’amministrazione comunale ed agli enti e partecipate, non mi importa assolutamente nulla, trovo però molto grave che il Presidente di un ente, come quello della Fieragricola, neghi gli accessi agli atti ad un consigliere comunale che ne fa richiesta . L’amministrazione comunale dopo un anno e mezzo sta mostrando il suo vero volto che è quello del fallimento bello e buono sotto tutti i punti di vista ed ora scopriamo, a due mesi dall’evento, che lo svolgimento della storica rassegna fieristica lametina è in pericolo. Amministratori del passato ci hanno messo tutto il loro impegno per dissolvere uno dei punti cardini della nostra tradizione locale con addirittura la non velata intenzione di trasferirla in altri luoghi ed ora, con la nomina scellerata del signor Vento a capo dell’Ente Fiera, si è dato il definitivo colpo di grazia . La Fiera agricola avrebbe dovuto rappresentare il trampolino di lancio per la nostra economia locale, un settore strategico che fungesse da traino insieme all’altro importantissimo del turismo ed invece la cecità e l’incapacità della politica ne ha cancellato storia e tradizione. Mentre nella vicina Catanzaro su settori e rassegne come quella fieristica gli amministratori pensano alla grande con tanto di lungimiranza, a Lamezia invece si è preferito percorrere il senso inverso, tutti incapaci ad attrarre investimenti con conseguente immobilismo, riducendo una Fiera che doveva essere il baricentro non solo della Calabria ma di tutta una nazione, in una bella e buona sagra paesana. Di veramente agricolo infatti non ci sta più niente da diverse edizioni ormai e lo scarso interesse dimostrato negli anni precedenti da enti intermedi ed anche della stessa Camera di commercio, ne sono prova . Chiedo al Sindaco Mascaro di revocare immediatamente l’incarico di Presidente dell’Ente Fiera al signor Vento e nel contempo che si convochi nel più breve tempo possibile un Consiglio comunale in cui si spieghi alla città come stanno veramente le cose e si relazioni sullo stato di salute dell’Ente. Si proceda poi ad affidare la guida di Ente Fiera a personalità locali che sicuramente nella nostra Lamezia non mancano, sganciate dalla politica e dai partiti e che siano veri esperti di agricoltura e di strategie di mercato e di organizzazione. Serve un rilancio di questa rassegna a 360°divenendo cultura locale, con tanto di conferenze e convegno durante tutto l’anno. Noi di Azione Identitaria non possiamo accettare che una storica Fiera, foriera delle tradizioni locali, sia stata trasformata in una comunissima fiera commerciale da paesino dove negli anni l’incapacità di chi l’ha gestita ha partorito solo la scellerata idea di trasferirla dall’ex comune di Sambiase, dove è nata e sviluppata, in altro luogo, tutto ciò inaccettabile.

Pasquale D'Amico 
Responsabile per Lamezia 
Azione Identitaria